Matteo’s Abroad Program

July 31, 2008

Missione Visto

Filed under: Uncategorized — by mat @ 1:49 pm
Tags: , ,

Il buon giorno si vede dal mattino e quando dico “mattino” intendo veramente Mattino con la m maiuscola, quello che quando esci senti solo te, il venticello e ti chiedi come sia possibile che tutta questa tranquillità possa essere sconvolta da auto e gente nel giro di un paio d’orette ..quello insomma:)

E proprio come questo blog, nato nell’afosa pianura padana in circostanze sospette, riesumando antiche login perdute, anche il sottoscritto esce di casa intontito da poche ore di sonno, strappa gli orribili fiori d’ornamento dalla bici della nonnina e fa rotta verso la stazione. Sono le 5:30: le cose belle cominciano sempre all’alba, con grinta e all’alba :)

La stazione di padova sembra un’enorme cassa di risonanza: piedi che rimbombano, macchinette che mangiano biglietti e ruote delle valigie che stridono. Ciac-ciac, il popolo dei pendolari si sta svegliando e mi sento un po’ un pesce fuor d’acqua. Tanto pesce che vado pure a comprarmi il corriere, che non leggerò mai, ne sono sicuro, ma lo compro lo stesso ;)

Protagonisti: chiara, novella, mat, nick & $suo_amico. Destinazione: firenze, la città più fresca d’italia. Il treno arriva puntuale giusto per lasciarmi dormicchiare e paciolare un po’ e ci fiondiamo all’esterno per cominciare la caccia all’ambasciata; nick è come al solito organizzatissimo quindi prendo le mie cartine stampate, le infilo nel primo cestino, mi preparo a non respirare per sudare di meno (una mia teoria, i.e.) e seguo il nostro bravuomo senza muovere un dito.

Arrivati conosciamo subito *Il Personaggio dell’Ambasciata*: la classica guardia che non avendo niente da fare se non mettere in fila la gente ha sviluppato un avanzato senso dell’ironia all’inglese e che ci fa sentire tutti quanti scolaretti tra i banchi quando ci chiama per nome. Si entra in questa stanza, ti scansionano fino alle mutante, sali due grandini, altra coda per mettere a posto le carte e poi ti siedi nella prima delle due stanzine. Prima ti prendono le impronte e poi passi nell’altra per il colloquio con il console che per paura che nel frattempo tu ti sia tagliato le mani e le abbia sostituite con qualcosaltro, te le ricontrolla ;)

Con la console ci si fa quattro risate: dopo quattro dita che non vengo rilevate mi guarda con aria disperata e sfiduciata, il pollice ci aiuta, mi sorride e a momenti le chiedo dove si prende del buon gelato a Firenze. Faccenda diversa per i nostri due pards di chicago che ci regalano invece un’attesa di un oretta seduti sui porta fiori dell’ambasciata.

*E nota bene: tutti prendono il visto!* :D

La giornatina continua con le classiche cose che si fanno a firenze: girare per la città inglobando acqua per non morire di caldo, schivare le balenottere americanche si aggirano pericolose con lunghi cannoni fotografici e sbilenchi gelati e infine rendersi conto che di firenze si può anche gustare la parte culinaria seduti ad un tavolino con aria condizionata e servizio al tavolo :)

Il visto è in viaggio per padova con MailBOX Express, speriamo non incontri qualche vista e non se la scappi altrimenti ciao ciao amMerica :)

Theme: Toni. Blog at WordPress.com.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.